Vacanza in famiglia, ecco alcune mete consigliate

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Vacanza in famiglia, ecco alcune mete consigliate

Valigie pronte e bambini per mano. Le ferie sono cominciate e alcuni hanno prenotato da tempo il loro viaggio relax altri, quelli dell’ultimo minuto, devono ancora definire le mete. Quando si hanno figli, uno, due, tre andare in vacanza non è proprio semplice come lo era prima quando si partiva su due piedi con un last minute e magari si arrivava nelle capitali europee dovendo ancora cercare un hotel dove pernottare. Ma chi l’ha detto che non si può viaggiare con neonati e bambini al seguito? Sfatiamo questa falsa diceria.

Come si sceglie una struttura adatta ad adulti e bambini per una vacanza in famiglia

Innanzi tutto è importante che ci siano tutti i servizi per i neonati ovvero cucina, sala allattamento, scalda biberon, sterilizzatore, forno a microonde servizio di baby sitting, hostess per l’intrattenimento.

Quali sono le destinazioni preferite dalle famiglie?

Ce lo racconta Marco Oristano, agente di viaggio (Ciupi Travel), da 29 anni nel settore del turismo.

«Per quanto riguarda i viaggi “mare Italia“, ci spiega Marco Oristano, ci sono due filoni che attirano i viaggiatori: Sicilia, Calabria e Puglia, quest’ultima ha aumentato i volumi di vendita per i siciliani e poi c’è la crociera che viene sempre preferita soprattutto dalle famiglie con bambini piccoli, dai tre anni in su.

Qui c’è sempre l’assistenza e poi alletta il fatto che a seconda della compagnia i bambini fino a 18 anni non compiuti oppure fino a 12 non pagano».

Ma oggi le famiglie sono in cerca anche di scoprire i tesori che offrono le capitali europee e anche lì si sceglie il posto dove è più facile muoversi con passeggini e tutto ciò che ne consegue.

«All’Estero, per esempio, le famiglie partono per le mete a lungo raggio cercando un viaggio culturale, per visitare le metropoli magari con un tour organizzato. In genere all’Estero non si scelgono luoghi di mare.

La famiglia se cerca il “villaggio” lo fa in Italia soprattutto perché i bimbi sono assistiti in lingua italiana».

Pare non ci siano mete che siano di moda più delle altre. In questo periodo in cui il terrorismo ha veicolato le scelte dei viaggiatori, per fortuna come dicono gli esperti del settore, la gente ha ripreso a viaggiare.

Vacanza in famiglia, ecco alcune mete consigliate

«In Sicilia c’è una crescita del turismo perché c’è stata una drastica riduzione dell’attrazione Mediterraneo tipo Egitto e Turchia. Molti stranieri vengono in Italia.

Proprio la Sicilia offre parecchie opportunità per i viaggi con i bambini. In molte città come per esempio Siracusa, Palermo, Ragusa chi sceglie il mare trova resort e alberghi con biberoneria, cucina, assistenza ai neonati e anche ai più grandi, spiega Oristano.

Se prendiamo in considerazione una fascia medio alta ci sono diversi villaggi: Marispica e Baia Samuele, a Ragusa, dove all’interno delle strutture sono presenti anche pediatri e infermieri.

I costi chiaramente sono rapportati alla qualità e ai servizi. Per una fascia intermedia la struttura che la fa da padrone è il Serenusa, vicino Licata (Agrigento).

Poi sono ben attrezzati i villaggi marchio Nicolaus: Fontane Bianche Beach Club, Borgo Rio Favara Residence in provincia di Ragusa, Paradise Beach Selinunte nel trapanese».

C’è un però che lascia l’amaro in bocca agli agenti di viaggio: «Il vero peccato della Sicilia come anche di una parte dell’Italia, aggiunge Oristano, è che ancora pur essendoci tanta nuova imprenditoria che si dedica al settore turismo c’è molta gente che non capisce che il bene comune è il cliente e che si improvvisa. I prezzi devono corrispondere ai servizi, non si può “sfruttare il cliente che passa”».

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